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“Social Networking in Government”: Opportunità e Sfide

Il 66% delle agenzie governative utilizza strumenti di social networking e il 65% di queste ne usa più di uno. Nel settore pubblico solo il 29% delle organizzazioni ancora non fa uso di strumenti di social networking, mentre nel settore privato la percentuale scende addirittura al 15%.

Questo è solo uno dei molti dati interessanti pubblicati recentemente dallo Human Capital Institute in una ricerca dal titolo “Social Networking in Government: Opportunities & Challenges“.

Dove siamo? Stati Uniti, ovviamente.

Parlando di “social networking” il pensiero va immediatamente a Facebook e LinkedIn; mentre in realtà occorrerebbe considerare anche l’uso di funzioni di social networking sulla rete interna, blog, wiki, IM.

I siti pubblici di social networking sono utilizzati in genere per fornire servizi alla cittadinanza, mantenere “buone relazioni” con gli elettori, selezionare personale – come fa la CIA con Facebook, fornire informazioni tempestive in caso di calamità naturali.

Le funzionalità di social networking, invece, hanno lo scopo di creare comunità di pratica tra i dipendenti e supportare alcuni processi interni, ad esempio la formazione del personale.

Più in dettaglio, i principali utilizzi degli strumenti web 2.0 sono:

  • formazione e sviluppo del personale (44%)
  • comunicazione e relazioni pubbliche (44%)
  • recruiting (38%)
  • supporto ai processi interni (35%).

Le funzionalità maggiormente utilizzate nella rete interna sono gli strumenti per il lavoro di gruppo (32%), i blog (24%), l’instant messaging (21%), i wiki (18%), l’RSS (17%); all’ultimo posto la Chat, con solo il 7%.

Tra i siti pubblici si distinguono LinkedIn (26%), Facebook (23%), Twitter (20%) e YouTube (17%); restano al palo MySpace (4%), Ning (3%), Plaxo (2%) e Jobster (1%).

Al pari di quanto avviene nelle aziende, anche nel settore governativo l’elemento decisivo per l’adozione e le modalità di utilizzo degli strumenti di social networking è il livello organizzativo che prende la decisione e guida l’adozione: gli uffici centrali o le agenzie locali. Spesso il processo è misto: il quartier generale dell’agenzia fissa delle linee guida e lascia alle agenzie locali una certa libertà di manovra sulle scelte operative.

Il social networking non è la soluzione di tutte i problemi organizzativi e operativi; risulta essere molto efficace per la condivisione di conoscenze (71%), la condivisione di feedback che provengono dal mondo esterno all’organizzazione (70%), la formazione “informale” (67%), il miglioramento del servizio pubblico (53%).

L’ultimo dato interessante da rilevare riguarda le prospettive future: i partecipanti allo studio ritengono che gli strumenti di SN saranno sempre più importanti, se non critici, per migliorare il servizio alla cittadinanza, ricevere i feedback dai cittadini e condividerli all’interno dell’agenzia e favorire l’accesso alle migliori competenze interne, i cosiddetti subject matter expert.

E ancora una volta, la barriera al diffondersi degli strumenti di social networking nelle agenzie governative sono i timori per la Sicurezza (66%). In questo caso, come non essere d’accordo?

3 febbraio 2010   Comments

Quali storie racconta la tua azienda?

“Le organizzazioni raccontano storie, sono storie, sfruttano le storie.
Raccontano storie sui prodotti per venderli. Narrano le ‘imprese’ dei manager o dei fondatori per creare una cultura condivisa. Costruiscono fiction intorno ai brand per farli ricordare e comprare. Generano linguaggi comuni per educare il personale. Raccolgono i racconti delle esperienze d’uso dei consumatori per trarre indicazioni sullo sviluppo dei prodotti…
Tutta la nostra vita quotidiana è ormai avvolta da una rete narrativa che filtra le nostre percezioni, stimola i nostri pensieri, evoca le nostre emozioni, eccita i nostri sensi, determinando azioni di adesione e acquisto.”

Copertina ebook videobook Storytelling

E’ la presentazione del convegno “Raccontare l’azienda, gli individui, il mercato nella crisi globale” che ha indagato i diversi e molteplici impatti che la ‘narrazione d’impresa‘ (organizzativa, istituzionale, sociale, etc.) produce nei diversi ambiti della nostra esistenza e sulle pratiche di consumo che fisiologicamente e patologicamente ne conseguono.

E’ disponibile on line un videobook che raccoglie tutti gli interventi, nonché i contributi presentati durante la tavola rotonda dai ‘testimoni aziendali’. Un’iniziativa interessante per approfondire il tema.

E tu? La tua azienda ha ’storie’ da raccontare? Hai implementato strategie di storytelling per la comunicazione aziendale o l’apprendimento organizzativo?

Raccontacelo nei commenti o contattaci!
Come già anticipato lo scorso anno, BolognaIN è disponibile a valorizzare le ’storie’ delle aziende bolognesi e di portarle all’attenzione del gruppo, qui sul nostro blog o in eventi dedicati.

L’evento è stato organizzato dall’Università degli studi di Pavia, Comunicazione interculturale e multimediale, editoria e comunicazione multimediale.

Segnalazione: via Luisa Carrada – L’ebook è un progetto di NelSegnoDell’8

11 gennaio 2010   Comments

Buone feste!

Ultimi giorni di lavoro prima della pausa natalizia, anche per lo staff di BolognaIN, che tornerà operativo dopo l’Epifania.
Cogliamo l’occasione per fare gli auguri di buone feste a tutti gli iscritti e ai simpatizzanti del nostro gruppo.

Ci aspetta probabilmente ancora un 2010 “difficile”, vista la situazione generale, ma siamo certi che lavorando con passione ed entusiasmo ci potremo togliere altre soddisfazioni.
Anche qui, nel nostro non più tanto piccolo progetto di business networking metropolitano ;-)

BolognaIN tornerà il 25 gennaio 2010 (save the date!) con un evento di networking e “culturale“, dedicato agli scrittori e ai blogger bolognesi: ospite, fra gli altri, Mr.Pin del blog di Skype Italia!

Buone feste e buon fine anno!!

21 dicembre 2009   Comments

Festa di compleanno (stasera): ultime indicazioni

Allora, siete pronti per la festa di stasera? :-)

Oggi ci siamo svegliati con la città piacevolmente coperta di neve.
Andiamo a festeggiare il nostro primo compleanno in un clima sfacciatamente natalizio!

Vi ricordiamo le info per raggiungere il locale:

  • Dove: Ermess Cafè
    Via Castiglione, 65 – Bologna (vedi Google Map)
  • Quando: a partire dalle h:20,00

Agenda della serata:

h:20,00 Inizio Check-in
h:20,30 Cena di networking (il menù lo abbiamo pubblicato nel post del 2 dicembre)
Intermezzo: doppia mostra fotografica a cura di Barbara Lorenzini e Dora Carapellese
h:21,30 Un anno con BolognaIN: speed networking e testimonianze
h:22,00 Torta di compleanno, presentazione di alcuni “special guest” e anticipazioni sulle attività e gli eventi del nuovo anno

Alla festa parteciperanno alcuni rappresentanti del neonato branch emiliano-romagnolo del PMI-NIC, che avvierà le sue attività nel corso del 2010, con cui abbiamo già avviato una collaborazione (rimandiamo alla rubrica “Professione Project Manager” di Gianmarco Antonelli).

Che altro dire? Avete bisogno di una dritta sul parcheggio? Dopo le h:20,00 l’accesso al centro storico è consentito e i parcheggi sono gratuiti. Se non riuscite a trovare nelle vicinanze del locale, suggeriamo il parcheggio del Baraccano o quello ex Staveco.

A più tardi!

14 dicembre 2009   Comments

EnergiaIN: una nuova rubrica del nostro blog

Come anticipato ad inizio stagione, ampliamo ulteriormente la rosa dei collaboratori di questo blog e oggi diamo il benvenuto a Massimo Berka, membro del cluster EnergiaIN di BolognaIN. Molto correttamente, il primo post di Massimo è in forma di autopresentazione ed è una sorta di “manifesto” della nuova rubrica che andrà a gestire in piena autonomia.
I temi che saranno toccati in “EnergiaIN” sono quelli che caratterizzano il cluster omonimo, dunque, con l’aiuto di Massimo, cercheremo di condividere i contenuti della conversazione su LinkedIn anche su questo blog. Un benvenuto dalla redazione di BolognaIN :-)

Salve a tutti,

con questo post si inaugura la mia rubrica su EnergiaIN.

Innanzi tutto, le presentazioni: ho 43 anni, sono originario di Trieste e vivo a Bologna dallo scorso mese di maggio, dopo avere risieduto a Padova e Milano. Dirigo la B.U. Energia e Manutenzioni di un’importante società di consulenza, leader nel settore del cost management. Da qualche tempo gestisco uno spazio, dedicato all’energia, su Postilla, “il blog dei professionisti per i professionisti” edito da Ipsoa, Il fisco, Cedam, Utet, Indicitalia.

Quali scopi mi prefiggo con i miei interventi? Sostanzialmente i seguenti:

  1. Evidenziare le notevoli risorse (intelligenze, conoscenze, competenze, esperienze) che l’Emilia Romagna esprime nel settore delle energie. Risorse d’eccellenza, in cui mi imbatto continuamente per il mio lavoro e che ho avuto modo di conoscere e apprezzare attraverso gli interventi su Postilla, e che, come vedremo nel prossimo post, portano la nostra regione a livelli di leadership nel percorso per il raggiungimento degli obiettivi fissati dall’U.E. nello scorso aprile;
  2. Contestualizzare le potenzialità di cui sopra nello scenario nazionale e internazionale, in un’ottica che Roberto Ciacci (correo del mio coinvolgimento in questo blog) ha correttamente definito “glocal”
  3. Promuovere e facilitare la condivisione di informazioni e opportunità di interesse comune.

Tenterò, pertanto, di “stanare” Voi, numerosi e valenti operatori dell’energia emiliani e romagnoli (di nascita o di adozione), e di portare, all’attenzione del pubblico le vostre idee, esperienze e, soprattutto, realizzazioni.

Vi invito, già adesso, a mettervi in evidenza e a promuovervi: EnergiaIN serve anche questo!

A presto…

9 dicembre 2009   Comments